La nostra storia

«Non so se faremo un tentativo destinato a fallire o se faremo un esperimento di portata storica. Abbiamo il merito di aver affrontato un grande compito ! »
Achille Grandi

 

Le ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) nascono a livello nazionale nel 1944 come patto associativo tra lavoratori, tra la gente semplice, tra cristiani che vogliono testimoniare la fede nel mondo del lavoro e dare un significato concreto alla solidarietà. Il patto associativo originario è dunque di natura popolare e cristiana. Questo patto troverà nel 1955 la formula sintetica che ancora oggi ne è l’espressione più felice e più completa, quella della “triplice fedeltà”: al Vangelo, alla democrazia, al movimento dei lavoratori.

Negli anni recenti le ACLI oltre ad essere associazione e movimento della società civile sono anche diventate impresa sociale per aiutare e sostenere i cittadini, in particolare quanti si trovano in condizione di emarginazione o a rischio di esclusione sociale.

L’Associazione conta oggi in Italia circa 950.000 iscritti e 8000 strutture territoriali, tra cui 4.000 circoli, 105 sedi provinciali e 21 regionali. Gli utenti raggiunti dai diversi servizi sono ogni anno più di 3 milioni e mezzo.

Tra i principali settori di intervento delle ACLI: la tutela e la promozione dei diritti sociali e l’educazione alla cittadinanza attiva; l’assistenza previdenziale (Patronato) e fiscale (CAF); la difesa dell’ambiente (Anni Verdi) e del consumatore (Lega consumatori ACLI); il sostegno agli agricoltori (ACLI Terra); la formazione professionale (Enaip), l’animazione culturale (ACLI Arte e Spettacolo) e sportiva (US ACLI); il turismo sociale (Cta); la promozione della donna (Coordinamento Donne), degli anziani (Fap) e della condizione giovanile (Ga); l’impegno per la pace, lo sviluppo, la solidarietà internazionale (Ipsia); l’impegno con gli immigrati (ACLI Colf e Progetto Immigrati).

L’impegno associativo e di servizio delle ACLI, dalla loro costituzione ad oggi, si è andato diffondendo anche fuori dai confini nazionali: attualmente, l’Associazione è presente in quasi 40 Paesi nel mondo, con esperienze antiche ed iniziative nuove.