Laboratorio Sociale 14 Dicembre 2018

Laboratorio sociale 3/12

IL PROGETTO HAPPY FAMILY: UN AIUTO CONCRETO A FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

Il progetto Happy Family accompagna le famiglie in difficoltà con percorsi personalizzati, sulle base delle esigenze delle singole famiglie, in tempi brevi e a prezzi contenuti, calibrati sulle specifiche possibilità grazie alla costituzione di un fondo per garantire anche alle famiglie in difficoltà economiche di poter essere aiutate e sostenute.

Negli ultimi anni, è in crescita il numero di famiglie che si rivolgono al servizio di consulenza familiare della Cooperativa Questa Generazione e richiedono un aiuto per affrontare difficoltà coniugali, in cui spesso sono coinvolti dei figli minori. A volte le difficoltà sono legate alla gestione di eventi che modificano profondamente l’assetto familiare, come la perdita del lavoro, della casa, una malattia, un tradimento o eventi comunemente riconosciuti come lieti, quali la nascita di un bambino, ma che comunque comportano una modificazione degli equilibri familiari raggiunti fino a quel momento.

Spesso, i bisogni portati comportano un accompagnamento dei coniugi nel valutare insieme se come coppia siano in grado di riscoprirsi, reinventarsi e costruire insieme un nuovo modo di stare insieme o se sia preferibile separarsi e dunque affrontare l’evento della separazione nel miglior modo possibile, soprattutto considerando l’eventuale presenza dei figli. La separazione infatti, è sempre un evento doloroso, soprattutto per i bambini, per i quali rimarrà un fatto rilevante nella loro biografia, con cui faranno i conti tutta la vita.

Nella maggioranza dei casi, invece, i bambini, soprattutto se piccoli, sono falsamente considerati come poco coinvolti nelle questioni che riguardano gli adulti, spesso si crede che siano “troppo piccoli per capire” e finiscono per subire totalmente quanto i genitori scelgono, senza avere voce in capitolo.

Il progetto Happy Family invece pone al centro i bambini come soggetti a cui dare voce, anche quando si tratta di bimbi ancora molto piccoli, mettendo al centro i minori come portatori di bisogni a cui i genitori devono dare risposta. Continuare ad essere genitori, nonostante la coppia coniugale possa cessare, è un dovere di ciascun genitore e un diritto di ciascun bambino.

Spesso di fronte ad una separazione, invece, la rottura della coppia coniugale comporta che la cura dei figli venga affidata ad uno solo dei due genitori, nella maggioranza dei casi la madre. Per quanto in Italia l’affido condiviso sia per legge la modalità da preferire nei casi di separazione dei coniugi, è la madre che spesso si occupa quasi esclusivamente della crescita dei minori. Uno dei rischi maggiori è dunque che il padre divenga una figura marginale, che contribuisce perlopiù economicamente alla crescita dei figli, ma con una rilevanza nel quotidiano del tutto irrilevante.

Il progetto Happy Family invece restituisce alla coppia genitoriale nella sua totalità il diritto-dovere di esercitare il proprio ruolo genitoriale nei confronti dei figli e lavora sulle competenze genitoriali, laddove vadano potenziate e più in generale sulle competenze di gestione delle relazioni. Gestire efficacemente le relazioni, ovvero stare in famiglia in maniera costruttiva, significa riconoscere l’altro come portatore di un proprio punto di vista che è arricchimento reciproco, costruire insieme obiettivi comuni, trovare modalità per raggiungerli, riconoscendo i punti di debolezza e valorizzando le risorse di tutti.

Aiutare le persone ad acquisire tali competenze fa in modo che esse divengano capaci di gestire la relazione con gli altri in maniera positiva anche fuori dalle mura domestiche: a scuola, sul posto di lavoro, coi vicini di casa.

Qualsiasi sia l’entità degli eventi che comportano un cambiamento a cui le persone ritengono di non riuscire a fare fronte, tali fatti richiedono un intervento tempestivo, cosa che il servizio pubblico fatica a garantire e la possibilità di accedere ad un percorso a prezzi accessibili anche alle famiglie in difficoltà economiche, per le quali il servizio privato risulta proibitivo.

In assenza di intervento, le difficoltà dei genitori si riversano sui figli e passano dall’ambito coniugale a quello lavorativo, scolastico e sociale, generando criticità ben più gravi.

Per queste ragioni il progetto Happy Family accompagna le famiglie in difficoltà con percorsi personalizzati, sulle base delle esigenze delle singole famiglie, in tempi brevi e a prezzi contenuti, calibrati sulle specifiche possibilità grazie alla costituzione di un fondo per garantire anche alle famiglie in difficoltà economiche di poter essere aiutate e sostenute.

Contribuisci anche tu ad aiutare le famiglie in difficoltà con un gesto prezioso: con 45 euro doni un primo incontro di consulenza a una famiglia in difficoltà; con 225 euro doni metà intervento e con 450 euro doni un intervento completo e garantisci a una famiglia in difficoltà di costruire una nuova strada per essere felice.

Per donare quanto desideri, utilizza il seguente Conto Corrente:

Intestario del conto: Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus
Istituto di credito:     BBC BRIANZA E LAGHI – filiale di Como
Codice IBAN:              IT61B0832910900000000300153
Causale:                      “Happy Family Questa Generazione”

Conserva la ricevuta del pagamento come documento per usufruire delle agevolazioni fiscali alla prossima dichiarazione dei redditi.
Luana Domedi, responsabile raccolta fondi Cooperativa Questa Generazione