Laboratorio Sociale 19 Novembre 2019

Laboratorio sociale n.9 novembre 2019

POLITICA: IL TEMPO DELLA RICOSTRUZIONE. ORIENTARSI NEL PENSARE E NELL’AGIRE PER IL BENE COMUNE

E’ il tema di un incontro con Padre Francesco Occhetta, scrittore di Civiltà Cattolica. Sarà oggetto di riflessione tra le organizzazioni dell’area a Como e del Congresso delle ACLI in primavera.

Un grande cerchio formato da uomini e donne, al centro una bussola, priva di ago. E’ l’immagine che compare in copertina del volume “Ricostruiamo la politica” di Padre Francesco Occhetta, edito da Edizioni San Paolo. Il tema è “cosa possiamo fare come cattolici per il Paese Italia” e la narrazione passa dall’analisi della cultura dei populismi per soffermarsi sulle mancate riforme che bloccano il nostro paese, poi una serie di proposte anche operative, viste “dalla parte di Francesco” su temi quali il lavoro che manca, la maternità surrogata, la longevità. Infine (cito l’Autore) l’esperienza di un percorso di formazione politica che ha generato competenze e un metodo che possiamo esportare. La testimonianza cristiana è da sempre politica. Il dibattito all’interno del mondo cattolico si è bloccato sulle politics, la ricerca del consenso, essere o non essere un partito, una presenza omogenea in Parlamento, cosa la gerarchia possa dire ai laici sulla politica – per esempio in un sinodo – e così via. Nel volume cerco di ribaltare l’approccio e pongo le policy del mondo cattolico, le competenze, i luoghi e le soluzioni che abbiamo per risolvere i problemi complessi che coinvolgono la società, l’economia e la tecnologia”.

Occhetta sostiene che c’è una politica ispirata e motivata al dialogo, un’Italia bella e attiva, che va messa insieme con una rete da costruire non tanto per un trasversalismo di interessi, ma per l’interesse del paese a far sì che un’ispirazione comune, capace di contagiare esperienze diverse, abbia la funzione di lievito.

Un punto di vista così stimolante ha attratto le organizzazioni che a Como negli ultimi anni hanno proposto alla città riflessioni e approfondimenti, in particolare in occasioni di confronto come referendum e elezioni politiche e amministrative.

Azione Cattolica, ACLI, Compagnia delle Opere, Confcooperative Insubria, Cisl dei Laghi, e Forum delle Famiglie promuovono un incontro con il saggista per martedì 10 dicembre alle 21.00 presso la Biblioteca Comunale di Como. Padre Occhetta sarà introdotto dal giornalista Alberto Ratti, mentre alcuni interventi sono stati programmati e avranno come protagonisti operatori economici e politici del territorio.

Nell’occasione sarà interessante notare l’evoluzione del pensiero del relatore in rapporto agli avvenimenti successivi all’uscita del suo libro, all’inizio di quest’anno, primo fra tutti il repentino e inaspettato cambio di governo dell’estate, che ha modificato una parte degli scenari delineati, così come l’evoluzione del dibattito nel mondo cattolico, si pensi alle recenti esternazioni del Cardinale Ruini e all’iniziativa per la costruzione di un nuovo soggetto politico democratico e popolare promossa da Zamagni.

Tutti temi che saranno anche al centro del prossimo Congresso delle ACLI in primavera: come anteprima, sulla questione del partito cattolico, cito la recente dichiarazione del presidente Rossini: “Non credo ci siano le condizioni per un nuovo partito dei cattolici. Almeno oggi non c’è spazio per fare un partito di soli cattolici, a meno di non voler costituire un partito molto piccolo. Ci sono però tutte le condizioni perché la presenza dei cattolici in politica sia autorevole e forte e ponga le questioni reali. In sintesi: in politica c’è bisogni di cattolici, ma non di un partito cattolico. Noi stessi come organizzazione sociale vogliamo essere più vicini alla politica, ma non nel senso di tenere un dialogo piatto. La Chiesa ha prima individuato una questione sociale, poi si è passati a una questione antropologica, oggi c’è una questione politica. C’è un problema di ragionare su dove dobbiamo portare questa società. Serve una visione. Per questo serve l’impegno dei cattolici.”

Giorgio Riccardi, presidente Consiglio Provinciale ACLI Como