Vita Cristiana
SPIRITUALITA' E POLITICA: UN BINOMIO DIFFICILE DA CONIUGARE
Il percorso è volto ad interrogare i fenomeni del nostro tempo e i segnali che provengono dal mondo della cultura, alla luce dell’insegnamento del Vangelo.
Riparlare oggi di spiritualità e politica significa riproporre al presente la domanda se il Vangelo (e dunque il nostro essere cristiani), hanno qualcosa da dire sulle condizioni concrete nelle quali ci troviamo a vivere.
Sulla scorta delle esperienze acliste, l’esigenza è stata quella di tornare a riflettere sull’apporto che la parola di Dio getta sulla politica e, di rimando, sulle provocazioni che la politica solleva rispetto al vissuto della fede cristiana, alla ricerca di modalità sempre più autentiche per vivere con coerenza la parola del Vangelo e le sfide della società odierna.
Il percorso si è articolato nel confronto con il metodo di lettura della Parola che l’Associazione M. Polverari sta vivendo da anni insieme a P. Pio Parisi: “Liberare la Parola”, lasciare che la Parola, letta con gli occhi dei piccoli, esprima tutta l’efficacia del proprio giudizio sulle varie situazioni. Su questa scia la ripresa della centralità della Parola nella vita del cristiano e quindi la declinazione di alcune termini quanto mai provocanti e stimolanti (“ultimi”, “idolatria”, “profezia”) hanno apportato ulteriore materiale per la riflessione comune. Un altro filone è stato quello delle orme del Concilio Vaticano II, in particolare della Gaudium et Spes: un testo ancora attuale, non scontato sia pure nel mutare di molti fattori storici e culturali.
A Camaldoli, non senza un margine di provocazione, è risuonata la seguente tesi: o la politica si lascia plasmare dalla profezia, fino a identificarsi con essa, oppure è destinata a scadere nella amministrazione, se non nella pura ricerca del potere.
Riflettere sul Vangelo significa allora tornare alle radici da cui scaturiscono il nostro essere cristiani e il nostro impegno sociale. E’ un compito non facile, ed è fin troppo comodo scindere i due poli della questione. Risuona viceversa nelle nostre menti il monito di Paolo VI: “la politica è una forma impegnativa di carità”. Per il laico cristiano si tratta di un paradigma indispensabile; per le ACLI una via da percorrere con il massimo rigore.
Sono poi stati fissati due ulteriori appuntamenti: nei giorni di sabato 14 febbraio e sabato 9 maggio sarà possibile riprendere le fila del cammino presso l’Eremo S. Salvatore sopra Erba, aiutati da don Franco Brovelli, già vicario episcopale per la formazione permanente del clero della diocesi di Milano.
Percorso di Spiritualità 2009
Parola e Politica
Venerdì 16 Gennaio
Circolo Carugo
PAROLA E POLITICA NEL VATICANO II
Martedì 17 Febbraio
Circolo Lenno
LA PAROLA AMA I POVERI DI YAHWHE
Mercoledì 20 Marzo
Circolo Caslino
LA PAROLA SUSCITA PROFEZIA
Mercoledì 22 Aprile
Circolo Mariano
La parola smaschera l’idolatria
Giovedì 14 Maggio
Circolo Figino
LA PAROLA DA SENSO AL LAVORO
Giovedì 4 Giugno
Circolo Arosio
LIBERIAMO LA PAROLA
PER ESSER LIBERI DAVVERO
Incontri spiritualità 2000 - Preghiera dei piccoli e politica



