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Anziani al Centro: una comunità che cura

Luglio 2026

E’ il titolo del progetto scelto tra i 15 della Lombardia finanziati con un contributo di euro 350.000 dal bando Welfare in Ageing di Fondazione Cariplo che vede ACLI COMO APS Capofila, con partners: Associazione volontari Croce Azzurra ODV, Fondazione Cà d’Industria, Auser Como, Lomazzo, Basso Lario, Coop. Arco Iris, Ufficio di Piano Ambito di Lomazzo, Como e Saronno, e coinvolti nella rete: ASST Lariana Casa Comunità Lomazzo, ATS Insubria, oltre ad 8 Comuni.

Giunto alla terza annualità, il bando regionale anche con questa edizione vuole sostenere iniziative dedicate all’invecchiamento della popolazione e alla costruzione di un welfare sempre più vicino ai bisogni delle persone.

Il progetto “Anziani al centro: una comunità che cura” si fonda su una strategia integrata che unisce prevenzione, prossimità e partecipazione. L’idea di fondo è costruire un ecosistema territoriale di welfare comunitario, in cui i diversi attori — istituzioni pubbliche, terzo settore, servizi sanitari, famiglie, volontari e cittadini — cooperano in modo coordinato per intercettare precocemente la fragilità, accompagnare gli anziani nei percorsi di cura e rafforzare le relazioni sociali che sostengono il benessere. L’integrazione e la rete tra soggetti diversi diventa così un elemento decisivo per rendere gli interventi più efficaci e accessibili e per dare continuità a un lavoro che punta a costruire risposte sempre più solide.

 

Obiettivo generale

In linea con gli obiettivi del bando Welfare in Ageing, il progetto mira a:

• ridurre la distanza tra bisogni e servizi;

• uscire da una logica assistenziale per promuovere una presa in carico multidimensionale, di situazioni di fragilità degli anziani e delle loro famiglie capace di coniugare risposte sociali, sanitarie e relazionali;

• valorizzare il ruolo delle reti territoriali e della cittadinanza attiva nella costruzione di un sistema di cura condiviso e flessibile.

 

Obiettivi specifici

  1. Migliorare l’intercettazione precoce delle fragilità con l’attivazione di una rete di “sentinelle di comunità”, con custodi sociali e volontari, con lo sviluppo di punti di ascolto diffusi e una linea telefonica amica;
  2. Rafforzare l’integrazione tra sociale e sanitario con l’introduzione di un nuovo modello di presa in carico dell’anziano fragile con il monitoraggio attivo dell’aderenza terapeutica e la connessione delle figure di prossimità che collaboreranno;
  3. Promuovere il benessere e la socialità dell’anziano con la promozione di eventi e attività comunitarie;
  4. Favorire la permanenza a domicilio e la sicurezza abitativa dell’anziano con l’attivazione di strumenti e ausili adeguati e con l’apertura di uno sportello di incontro domanda-offerta per il lavoro domestico e assistenziale;
  5. Coinvolgere gli anziani come protagonisti attivi del cambiamento, attraverso percorsi di educazione finanziaria per la prevenzione di truffe e raggiri;
  6. Sostenere il caregiver con la realizzazione di percorsi formativi e gruppi di supporto familiari finalizzati a rafforzare la consapevolezza del ruolo, e la promozione di attività di facilitazione digitale per l’utilizzo dei dispositivi per semplificare l’accesso ai servizi sanitari.
  7. Creare un modello replicabile e sostenibile di welfare di comunità con il consolidamento di un protocollo operativo di presa in carico integrata.

 

Il progetto avrà la durata sino al 31.12.2028 e si conferma uno strumento strategico per sostenere un welfare territoriale capace di rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione, promuovendo interventi che aiutino a riconoscere per tempo le situazioni di fragilità e ad accompagnare le persone anziane e le loro famiglie con risposte attente non solo ai bisogni assistenziali, ma anche alla dimensione sociale e relazionale. 

 

 

Le Acli di Como, attraverso i propri servizi, le attività e i progetti consolidati già in essere,

(il Patronato, il lavoro domestico, i percorsi di educazione finanziaria, di facilitazione digitale e di supporto al caregiver), contribuiscono con questo progetto a promuovere un modello di welfare di comunità fondato sulla prossimità, la collaborazione interistituzionale e la partecipazione attiva degli anziani stessi, rispondendo in modo tempestivo, integrato e sostenibile ai bisogni delle persone anziane fragili e delle loro famiglie.

 

Marina Consonno, Presidente Provinciale Acli Como Aps