Il Circolo ACLI di Tavordo all’evento conclusivo di “Sosteniamo le idee in Circolo” a Milano
Ottobre 2026
Undici progetti finanziati in dieci regioni, oltre 6.000 beneficiari diretti, collaborazioni con 46 enti e sette spazi restituiti alle comunità: sono i numeri del bando “Sosteniamo le idee in Circolo”, promosso dalle ACLI nazionali e sostenuto da Vittoria Assicurazioni, presentati il 7 ottobre a Milano, presso l’Auditorium di Vittoria Assicurazioni, nell’incontro conclusivo dell’iniziativa.
Una giornata dedicata al racconto delle attività realizzate e allo scambio di esperienze di rigenerazione degli spazi, partecipazione e inclusione sociale, con progetti nati dall’ascolto dei bisogni locali e capaci di coinvolgere giovani, famiglie e persone in condizioni di fragilità.
Le ACLI di Como protagoniste
Per le ACLI di Como erano presenti Marina Consonno, presidente provinciale, Giorgio Capelli, presidente del Circolo di Tavordo di Porlezza, e Serena Frangi, responsabile dello sviluppo associativo, che ha restituito ai presenti, insieme ai referenti degli undici progetti finanziati, una sintesi del progetto “Un mio posto nel mondo”.
Il progetto
Nato dalla proposta di costruire insieme un percorso di inclusione dentro lo spazio del circolo, “Un mio posto nel mondo” ha voluto fare del Circolo di Tavordo un luogo in cui le persone con disabilità diventano protagoniste accanto ai soci. Il contesto è quello di Porlezza, 4.858 abitanti tra montagne e lago, un territorio isolato e con pochi collegamenti, dove vivono 208 anziani ogni 100 giovani (in Lombardia sono 174): un luogo in cui il rischio di emarginazione per i giovani con disabilità e di isolamento per gli anziani è concreto.
Da maggio 2025 al 30 aprile 2026, ogni settimana, due persone del CSE (Centro Socio Educativo), accompagnate da un educatore, hanno trascorso una giornata intera al Circolo, per circa 40 giornate complessive. Hanno partecipato alle attività quotidiane, dall’interazione con i soci alla gestione delle ordinazioni al bar, fino al riordino degli spazi comuni. Dieci incontri di facilitazione digitale (social e rischi, CIE, app utili) hanno coinvolto gli utenti del CSE e circa 30 soci e residenti, grazie alla presenza significativa di Danilo Torrieri, volontario AVAL e del Punto Digitale Facile del Circolo. Con il contributo del bando è stato inoltre realizzato un bagno accessibile ai disabili al piano terra della sede.
I risultati
Sono stati coinvolti 10 utenti del CSE a rotazione, 7 educatori dell’équipe, circa 100 soci e frequentatori del Circolo e 10 famiglie, oltre ai 5 membri del direttivo. Altri 23 utenti del CSE sono stati raggiunti attraverso i racconti dei compagni nelle fasi di rielaborazione e condivisione dell’esperienze e le iniziative aperte al gruppo.
Le presenze sono diventate abituali e apprezzate, l’autonomia dei partecipanti è cresciuta nel servizio bar e nel riordino, e il Circolo è diventato un punto di riferimento per le famiglie e un luogo di incontro tra generazioni, fatto di caffè, pranzi e convivialità. Per la prima volta sono stati raggiunti i pensionati attivi sul tema del volontariato, ed è emerso l’interesse a replicare il modello in altri circoli della provincia di Como. La ricerca di nuovi volontari resta aperta.
La rete
Il progetto ha coinvolto il Circolo ACLI Tavordo, la sede provinciale ACLI Como (coordinamento), la Cooperativa Azalea (CSE), la Cooperativa ACLI Solidarietà e Servizi e il Comune di Porlezza
E dopo?
L’esperienza continua: l’uscita settimanale è entrata nella programmazione educativa del CSE e la partnership tra Circolo e Azalea proseguirà anche senza un finanziamento dedicato, mentre si monitorano nuovi bandi per sostenere le attività future.
«La lezione che portiamo con noi», è stato il messaggio condiviso a Milano, «è che ambienti informali, relazioni autentiche e contesti accoglienti sono leve potenti di inclusione, e che la comunità, se coinvolta, sa farsi protagonista».
Il quadro nazionale
All’incontro, aperto da Luciano Chillemi (Vittoria Assicurazioni), sono intervenuti Matteo Campaner, amministratore delegato della compagnia, Isabella Fumagalli, vicedirettore generale e presidente di Vittoria Hub, ed Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle ACLI, che ha sottolineato come il rapporto tra ACLI e Vittoria «non sia un rapporto commerciale, ma nasca dalla fiducia». La restituzione dei progetti è stata accompagnata da Italo Sandrini, vicepresidente nazionale ACLI con delega all’innovazione sociale, che ha ricordato come «non siamo un’isola, bisogna sempre ragionare in termini di rete».
Un ringraziamento a Vittoria Assicurazioni e alle ACLI nazionali per aver creduto in questa idea, e a tutte le persone che al Circolo di Tavordo hanno reso possibile un posto per tutti.
Link per la visione del video completo
Link della presentazione di progetto
Serena Frangi, responsabile sviluppo associativo Acli Como aps
Recapiti ACLI Como
Via Brambilla 35, 22100 Como
Tel: 031 33 127 11
E-mail: como@acli.it
Orari
Lunedì - Venerdì
9.00 - 12.30 / 14.00 - 16.00
Si riceve su appuntamento












