Novità e cambiamenti per i frontalieri lavoratori in Svizzera
Aprile 2026
La Campagna fiscale è iniziata e il CAF ACLI COMO è disponibile per la compilazione del modello 730. Per chi lavora in Svizzera, compilare il Modello 730 richiede una particolare attenzione.
Con l’entrata in vigore del nuovo accordo fiscale tra Italia e Svizzera (17 luglio 2023), la distinzione tra vecchi e nuovi frontalieri è determinante per la dichiarazione dei redditi e l’ammontare delle imposte dovute.
VECCHI FRONTALIERI
Sono considerati “vecchi frontalieri” tutti coloro che:
- Hanno avuto un rapporto di lavoro dipendente in Svizzera in particolare nei cantoni TI-GR-VS durante il periodo transitorio compreso tra il 31 dicembre 2018 e il 17 luglio 2023;
- Nel medesimo periodo sono stati titolari di permesso G con rientro giornaliero al proprio domicilio;
- Avevano la residenza in uno dei comuni di fascia di frontiera entro la zona di 20 km dal confine, definiti in apposito elenco.
Per questa categoria continua ad applicarsi il regime precedente, come previsto dall’Accordo del 1974. Ciò significa che:
- il reddito da lavoro dipendente è tassato alla fonte esclusivamente in Svizzera;
- in Italia, il reddito svizzero non concorre al reddito complessivo ai fini IRPEF (mentre ai fini ISEE il reddito deve essere considerato).
- Il vecchio frontaliere potrebbe essere tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi per il pagamento dell’imposta patrimoniale in caso di conto corrente detenuto in Svizzera con giacenza media superiore a 5.000,00 Euro.
NUOVI FRONTALIERI
Sono considerati “nuovi frontalieri” tutti i lavoratori che hanno iniziato l’attività in Svizzera dopo il 17 luglio 2023, o che hanno modificato le proprie condizioni lavorative o di residenza, perdendo i requisiti del vecchio accordo. Per questa categoria si applica il nuovo accordo fiscale, basato su un sistema di tassazione concorrente:
- Il reddito prodotto in Svizzera deve essere dichiarato anche in Italia (Modello 730 o Redditi);
- è possibile usufruire del credito d’imposta per le imposte già pagate all’estero, evitando la doppia imposizione;
- è prevista una franchigia annuale di 10.000€, esclusa dalla tassazione italiana, che riduce l’impatto complessivo dell’imposta.
Una consulenza qualificata è pertanto importantissima, tenendo presente che errori su redditi esteri, franchigie o credito d’imposta possono generare accertamenti o sanzioni.
Il gruppo del CAF ACLI COMO resta a disposizione per la compilazione della dichiarazione dei redditi assicurando la corretta gestione delle franchigie, l’ottimizzazione delle agevolazioni fiscali e la tutela degli interessi dei contribuenti.
La scadenza è per la presentazione del modello 730 è il 30 settembre. E’ possibile fissare un appuntamento per la compilazione del Modello 730 e la verifica dei documenti, ottenendo subito chiarimenti e indicazioni precise su quanto necessario per la dichiarazione dei redditi.
Prenota subito la tua consulenza al n. 031-3312735 oppure tramite mail: appuntamenti@acliervicecomo.it
Silvia Camporini, direttore CAF Acliservice Como
Recapiti ACLI Como
Via Brambilla 35, 22100 Como
Tel: 031 33 127 11
E-mail: como@acli.it
Orari
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