Home » Laboratorio Sociale » Un anno di Servizio Civile alle ACLI di Como

Un anno di Servizio Civile alle ACLI di Como

Giugno 2026

Oggi, al termine del nostro anno di Servizio Civile, vogliamo fermarci a raccontare quello che questa esperienza ha significato per noi. Lo facciamo insieme, perché insieme abbiamo vissuto parte di questo percorso — pur portando ciascuno la propria storia e le proprie scoperte.

 

Stefano Vecchietti (2004)

Quando ho iniziato, non sapevo bene cosa aspettarmi. Ho trovato un ambiente sereno, accogliente e stimolante, in cui ogni giorno c'era qualcosa di nuovo da imparare e mi sono sentito parte di un gruppo vero.

Quest'anno mi ha insegnato cosa significa lavorare davvero: gestire i rapporti con le persone, collaborare, prendersi le proprie responsabilità. Sono competenze che sembrano scontate, ma si imparano solo vivendole. Ho capito il valore del rispetto reciproco, dell'impegno quotidiano e del saper stare insieme agli altri anche quando non è facile.

Quello che porterò con me di più, però, sono le persone — competenti, disponibili, umane — grazie alle quali questo non è stato solo un percorso professionale, ma una crescita autentica. Lascio le ACLI di Como con ricordi preziosi, insegnamenti duraturi e legami che spero di coltivare nel tempo.

 

Sofia Candia (2005)

Il Servizio Civile è stata una delle esperienze più significative della mia vita, e non esiterei a consigliarlo a chiunque. Ho avuto la possibilità di confrontarmi ogni giorno con persone molto diverse — giovani, coppie, anziani — ognuna con la propria storia e il proprio modo di stare al mondo.

Questo mi ha aiutato a crescere nel modo di relazionarmi: ho imparato ad ascoltare davvero, a mettermi nei panni dell'altro, a capire cosa significa aiutare qualcuno concretamente. Ho conosciuto da vicino realtà nuove per me, come il Patronato e il CAF, acquisendo competenze pratiche che mi saranno utili anche nella vita di tutti i giorni.

Un momento speciale è stata la formazione a Sondalo: intensa, inaspettata, ricca di incontri. Alcune di quelle amicizie, nate in pochi giorni, fanno ancora parte della mia vita. Il Servizio Civile mi ha dato conoscenze ed esperienze, ma soprattutto la possibilità di capire chi sono e chi voglio diventare.

 

Un grazie da entrambi

Concludiamo con un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questo anno — operatori, colleghi e responsabili delle ACLI di Como — per averci accolti, guidati e trattati come parte della famiglia.

Usciamo da qui con uno zaino più pieno di quando siamo arrivati: di competenze, di relazioni, di consapevolezza. E di gratitudine

Sofia Candia e Stefano Vecchietti, SCU anno 2025-2026